Il settore "Servizi" comprende quattro ampi indirizzi, riferiti alle aree interessate da una maggiore espansione in termini di domanda, produttività e addetti al settore: servizi per l'agricoltura e lo sviluppo rurale, servizi socio-sanitari, servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera, servizi commerciali.
Tutti gli indirizzi e articolazioni, pur nell'eterogeneità delle filiere, sono connotati da elementi comuni che riguardano principalmente l'adeguamento all'evoluzione dei bisogni ed alle innovazioni in atto nel settore, la valorizzazione dell'ambiente e del territorio, l'ottimizzazione delle nuove tecnologie nell'ambito dell'erogazione e della gestione dei servizi, l'integrazione con il mondo del lavoro e con istituzioni, enti pubblici e privati operanti sul territorio.
I risultati di apprendimento del settore, quindi, rispecchiano in modo integrato tali esigenze per consentire al diplomato di agire con autonomia e responsabilità nei processi produttivi relativi alle filiere di riferimento considerati nella loro dimensione sistemica ed assumere ruoli operativi nei processi produttivi di riferimento.
In particolare il diplomato nei vari indirizzi è in grado di:
- utilizzare strumenti comunicativi di team working per facilitare la qualità della relazione nei contesi organizzativi e professionali di riferimento
- fornire servizi in relazione alle richieste del cliente/ utente
- applicare i principali concetti relativi all'organizzazione dei processi produttivi e dei servizi
- collaborare alla gestione di progetti ed utilizzare idonei strumenti anche per promuovere reti territoriali
- utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio del servizio erogato
Il profilo dei vari indirizzi consente, inoltre, di correlare l'evoluzione dei processi di servizio alle componenti culturali, sociali, economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai diversi contesti locali e globali: pertanto le competenze dell'area di istruzione generale si correlano a quelle professionalizzanti per potenziare la dimensione culturale del lavoro.